Benvenuti a Poppi
Il Cuore Regale del Casentino
“Dovunque ci si trovi nella valle, questa piccola, regale città occupa il centro del panorama.” — Ella Noyes
Situato sulla cima di un colle a 473 m s.l.m., Poppi domina l’intera valle del Casentino. Inserito a pieno titolo tra i Borghi più belli d’Italia, è un punto di osservazione privilegiato che abbraccia la dorsale del Pratomagno, la piana dell’Arno e l’Appennino, dal Monte Falterona alla Verna.
Un Borgo Disegnato dalla Storia
Il fascino di Poppi è indissolubilmente legato alla famiglia dei Conti Guidi, che dominarono il feudo dal 1164 al 1440. A loro dobbiamo l’attuale impianto medievale:
● Il Castello: Simbolo del borgo, trasformato nel 1274 da cassero a splendida residenza signorile. Ospitò Dante Alighieri (che qui avrebbe composto il XXXIII canto dell’Inferno) e oggi accoglie mostre, concerti e la celebre Biblioteca Rilliana. (https://castellodipoppi.it/)
● La Struttura ad “L”: Il centro storico si sviluppa tra due poli: il Castello dei Conti Guidi e l’antica Abbazia di San Fedele.
● Le Mura: La cinta muraria del 1261 conserva ancora quattro delle cinque porte originali, racchiudendo vicoli e portici dal sapore antico.
Tra Fede e Natura: Camaldoli e Badia Prataglia
Il territorio comunale si estende nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, offrendo oasi di pace e spiritualità:
● Camaldoli: Fondata da San Romualdo intorno al 1012, è uno dei centri spirituali più importanti d’Italia. Anche San Francesco d’Assisi vi sostò nel 1220, in occasione della consacrazione della chiesa. L’Eremo e il Monastero sono mete imperdibili per chi cerca contemplazione, arte e foreste incontaminate.
● Badia Prataglia: Immersa nei boschi a 843 m s.l.m., è la località di riferimento per gli sport invernali e il trekking. La strada panoramica che la collega a Camaldoli offre viste mozzafiato sul crinale appenninico.
La Memoria di Campaldino
Ai piedi del colle di Poppi si distende la Piana di Campaldino, teatro della storica battaglia del 11 Giugno 1289. Lo scontro tra i Guelfi (Firenze) e i Ghibellini (Arezzo) vide la partecipazione dello stesso Dante Alighieri. La vittoria fiorentina fu segnata dalla ritirata di Guido Novello, Conte diPoppi, che si rifugiò nel castello lasciando il campo agli avversari. Oggi la piana è un luogo della memoria, simbolo dell’identità toscana.
“Poppi: Un labirinto di pietra dove il tempo sussurra segreti ed ogni ombra ha un nome”
Sotto l’imponente silhouette del Castello dei Conti Guidi, il borgo non è solo un monumento, ma uno scrigno di enigmi mai risolti.
Lasciatevi guidare dal mistero…
L’Ombra di Matelda: Il Fantasma del Castello
La leggenda più celebre e inquietante di Poppi riguarda la bellissima Contessa Matelda. Si narra che la nobildonna, solita sbarazzarsi dei suoi amanti facendoli precipitare in un pozzo disseminato di lame, fu murata viva per punizione dai sudditi inferociti nella torre del Castello.
● La Curiosità: Molti giurano di vedere ancora oggi il suo profilo affacciarsi alle bifore della torre nelle notti di luna piena, o di sentire il fruscio della sua veste tra i corridoi deserti.
Il Codie Nascosto di Dante
Poppi non fu solo un rifugio per l’Alighieri, ma una fonte d’ispirazione mistica.
● Il Mistero: Si dice che tra le rime del XXXIII Canto dell’Inferno, scritto proprio tra queste mura, Dante abbia celato riferimenti geografici precisi alla Valle del Casentino e ai suoi sotterranei. Esistono passaggi segreti che collegano il Castello alla piana di Campaldino? La ricerca è ancora aperta.
I “Chiassi” ed i Portici Senza FIne
Camminando nel borgo, noterete una struttura urbana unica. I “Chiassi” (i vicoli strettissimi) non servivano solo al passaggio, ma erano studiati per scopi difensivi e per creare correnti d’aria strategiche.
● Lo Sapevate? Poppi è uno dei pochi borghi medievali interamente percorribile al coperto grazie ai suoi portici: una città concepita per non fermarsi mai, né davanti alla pioggia né davanti ai nemici.
I Misteri dei Caduti di Campaldino
Dopo la celebre battaglia del 1289, migliaia di soldati scomparvero nel nulla. Nonostante l’entità dello scontro, le sepolture di massa non sono mai state individuate con certezza.
● La Curiosità: La “Colonna di Dante” nella piana non segna solo il luogo dello scontro, ma funge da monito silenzioso su un segreto che la terra del Casentino custodisce gelosamente da oltre sette secoli.
Arte e Monumenti
Un Viaggio nello Splendore
“Poppi: dove la pietra si fa corona e il silenzio racconta la storia”
Il patrimonio di Poppi è un dialogo incessante tra fede, potere e bellezza, perfettamente incastonato tra le foreste del Casentino. Ogni monumento è un tassello di un mosaico millenario.
Il Castello dei Conti Guidi
Il Cuore del Borgo
Autentico capolavoro dell’architettura medievale, si dice che il suo disegno di Lapo di Cambio abbia ispirato Arnolfo per la costruzione di Palazzo Vecchio a Firenze.
● L’Esterno: Un’elegante facciata ornata da stemmi vicariali e bifore, su cui domina la maestosa torre campanaria.
● L’Interno: Oltre il ponte levatoio, rimarrete incantati dalla scalinata monumentale del Turriani (1477) e dalla cappella affrescata da Taddeo Gaddi, l’allievo prediletto di Giotto.
● La Sapienza: Il Castello custodisce la Biblioteca Rilliana, uno scrigno di 70.000 volumi, manoscritti rari e incunaboli.
● La Leggenda: Di fronte al maniero svetta la Torre dei Diavoli, testimone del tragico destino della Contessa Matelda.
Il Cammino della Fede
Chiese e Abbazie
Scendendo dal castello, il borgo svela la sua anima spirituale attraverso architetture uniche:
1. Oratorio della Madonna del Morbo: Un gioiello seicentesco a pianta esagonale con cupola a squame, eretto per gratitudine dopo le pestilenze del XVI secolo.
2. Abbazia di San Fedele: Uno dei templi romanici più belli del Casentino. Al suo interno risplende un Crocifisso Giottesco e il prezioso busto reliquiario di San Torello, patrono del borgo.
3. Chiesa dei Santi Marco e Lorenzo: Posta tra i vicoli nobiliari, conserva opere del Ligozzi e del Morandini.
4. Monastero delle Camaldolesi: Situato fuori dalle mura, custodisce le splendide terrecotte invetriate di Benedetto Buglioni.
Oltre le Mura
Tesori nel Territorio
La bellezza di Poppi si estende ben oltre il centro storico, toccando borghi e pievi millenarie:
● Camaldoli: Il Monastero e l’Eremo, fondati da San Romualdo, sono pilastri della spiritualità mondiale, completi dell’Antica Farmacia e della Foresteria.● Certomondo: La Chiesa di Santa Maria Assunta, legata alla memoria della battaglia di Campaldino.
● Memmenano: Nella chiesa di S. Matteo è custodita una “Pentecoste” in terracotta invetriata della celebre scuola dei Della Robbia.
● Buiano: La Pieve di Santa Maria, sorta nell’anno Mille su antiche terme romane, è un silenzioso testimone di secoli di storia.
Memoria e Cultura
● Museo della Battaglia: Situato al primo piano del Castello, per rivivere lo scontro di Campaldino che vide protagonista Dante Alighieri.
● Monumento ai Caduti: Un’ara solenne progettata dall’architetto Ugo Tarchi nel 1936, situata lungo la circonvallazione, dedicata al sacrificio dei figli di questa terra.
Dove Dormire
Attività ricettive nel Comune di Poppi
Alberghi
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | CLASSE | LOCALITÀ | TELEFONO | |
|---|---|---|---|---|---|
| Casentino | P.zza Repubblica 6 | *** | Centro Storico | info@albergocasentino.it | 0575 529090 |
| San Lorenzo | P.zza Bordoni 2/3/4 | *** | Centro Storico | mail@poppi-sanlorenzo.com | 0575 520176 |
| La Torricella | Via Torricella 14/16/18 | *** | Ponte a Poppi | info@latorricella.com | 0575 527045 |
| Parc Hotel | Via Roma 214 | *** | Ponte a Poppi | info@parchotel.it | 0575 529994 |
Case e Appartamenti Vacanze
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | CLASSE | LOCALITÀ | TELEFONO | |
|---|---|---|---|---|---|
| Poppi Suites | P.zza Repubblica 1A | Centro Storico | 338 2412400 | ||
| Il Nido di Poppi | Via dei Bianchi 15 | Centro Storico | Booking/Airbnb | ||
| Guelfi 6 | Via dei Guelfi 6 | Centro Storico | Booking/Airbnb | ||
| Poppi Garden | Via Crudeli 17 | Centro Storico | Booking/Airbnb | ||
| La Terrazza Poppi | Via Cavour 38 | Centro Storico | Booking/Airbnb | ||
| Casa Fresia | Via Cesare Battisti 18 | Centro Storico |
La tua attività non è ancora nell’elenco?
Se siete interessati alla promozione della vostra attività inviare un’email a:
info@prolococentrostoricopoppi.it con Denominazione, Indirizzo, Telefono ed Email. In alternativa potete compilare il form presente nella sezione Contatti del sito.
Dove Mangiare
| DENOMINAZIONE | INDIRIZZO | TELEFONO |
|---|---|---|
| Il Borghetto Ristorante | Poppi – Centro Storico | +39 366 5282816 |
| Casentino Ristorante | Poppi – Centro Storico | 0575 529090 |
| Laquolina Bistrot | Poppi – Centro Storico | +39 379 2038703 |
| Osteria Ospiti Graditi | Poppi – Centro Storico | +39 379 2178461 |
| La Taverna del Castello | Poppi – Centro Storico | +39 349 6615200 |
| Dalla Citta del Galli | Poppi – Centro Storico | +39 333 7841235 |
| Pratello Bistrot | Poppi – Centro Storico | +39 353 3255820 |
| Bar Caffè Le Stanze | Poppi – Centro Storico | 0575 529183 |
| Bar La Torre | Poppi – Centro Storico |
La tua attività non è ancora nell’elenco?
Se siete interessati alla promozione della vostra attività inviare un’email a:
info@prolococentrostoricopoppi.it con Denominazione, Indirizzo, Telefono ed Email. In alternativa potete compilare il form presente nella sezione Contatti del sito.
Crediti delle foto in pagina: Virginio Tonveronachi, Massimiliano Agati, Gianni Ronconi









