Arte e Monumenti
Un Viaggio nello Splendore
“Poppi: dove la pietra si fa corona e il silenzio racconta la storia”
Il patrimonio di Poppi è un dialogo incessante tra fede, potere e bellezza, perfettamente incastonato tra le foreste del Casentino. Ogni monumento è un tassello di un mosaico millenario.
Il Castello dei Conti Guidi
Il Cuore del Borgo
Autentico capolavoro dell’architettura medievale, si dice che il suo disegno di Lapo di Cambio abbia ispirato Arnolfo per la costruzione di Palazzo Vecchio a Firenze.
● L’Esterno: Un’elegante facciata ornata da stemmi vicariali e bifore, su cui domina la maestosa torre campanaria.
● L’Interno: Oltre il ponte levatoio, rimarrete incantati dalla scalinata monumentale del Turriani (1477) e dalla cappella affrescata da Taddeo Gaddi, l’allievo prediletto di Giotto.
● La Sapienza: Il Castello custodisce la Biblioteca Rilliana, uno scrigno di 70.000 volumi, manoscritti rari e incunaboli.
● La Leggenda: Di fronte al maniero svetta la Torre dei Diavoli, testimone del tragico destino della Contessa Matelda.
Il Cammino della Fede
Chiese e Abbazie
Scendendo dal castello, il borgo svela la sua anima spirituale attraverso architetture uniche:
1. Oratorio della Madonna del Morbo: Un gioiello seicentesco a pianta esagonale con cupola a squame, eretto per gratitudine dopo le pestilenze del XVI secolo.
2. Abbazia di San Fedele: Uno dei templi romanici più belli del Casentino. Al suo interno risplende un Crocifisso Giottesco e il prezioso busto reliquiario di San Torello, patrono del borgo.
3. Chiesa dei Santi Marco e Lorenzo: Posta tra i vicoli nobiliari, conserva opere del Ligozzi e del Morandini.
4. Monastero delle Camaldolesi: Situato fuori dalle mura, custodisce le splendide terrecotte invetriate di Benedetto Buglioni.
Oltre le Mura
Tesori nel Territorio
La bellezza di Poppi si estende ben oltre il centro storico, toccando borghi e pievi millenarie:
● Camaldoli: Il Monastero e l’Eremo, fondati da San Romualdo, sono pilastri della spiritualità mondiale, completi dell’Antica Farmacia e della Foresteria.● Certomondo: La Chiesa di Santa Maria Assunta, legata alla memoria della battaglia di Campaldino.
● Memmenano: Nella chiesa di S. Matteo è custodita una “Pentecoste” in terracotta invetriata della celebre scuola dei Della Robbia.
● Buiano: La Pieve di Santa Maria, sorta nell’anno Mille su antiche terme romane, è un silenzioso testimone di secoli di storia.
Memoria e Cultura
● Museo della Battaglia: Situato al primo piano del Castello, per rivivere lo scontro di Campaldino che vide protagonista Dante Alighieri.
● Monumento ai Caduti: Un’ara solenne progettata dall’architetto Ugo Tarchi nel 1936, situata lungo la circonvallazione, dedicata al sacrificio dei figli di questa terra.








